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Problemi di vista: I test
 
Test di Amsler: test di amsler Stampa
Lo scopo del test è individuare il più precocemente possibile la METAMORFOPSIA che è il sintomo più tipico e precoce della degenerazione maculare. Per metamorfopsia intendiamo la deformazione, ondulazione, distorsione di tutto ciò che è dritto (righe, stipiti delle porte, gradini….). Di solito si avverte meglio durante la lettura per cui il paziente percepisce le righe del giornale distorte, ondulate o spezzate. Purtroppo questo sintomo non sempre viene notato precocemente perché spesso il paziente non si accorge del disturbo fino a quando non si copre l’occhio sano.  
   

Tavole di Ishihara

test di amsler Stampa
Test di verifica per le discromatopsie (o Daltonismo):  

L’occhio vede i colori perché alcune cellule situate al centro della retina (i coni) percepiscono le tre lunghezze d’onda fondamentali: rosso, verde, blu
La combinazione dei tre colori primari determina la gamma di tutti i colori.

Vi sono situazioni in cui i coni non riconoscono alcuni colori, e la conseguenza di questa alterazione si chiama discromatopsia ( o Daltonismo dal nome del medico che identificò questa alterazione). Esistono forme diverse di discromatopsia.
Ci sono persone che confondono il rosso con il verde (e questa la forma più frequente e anche la più nota) e persone che confondono il giallo con il blu.
Ad oggi esistono dei filtri che possono favorire la corretta percezione dei colori, anche se è bene sottolineare che le discromatopsie non comportano un calo della vista, non comportano conseguenze importanti a livello visivo.
Le discromatopsie sono alterazione a trasmissione genetica e colpiscono solitamente gli uomini. Il responsabile è il cromosoma X. La malattia si trasmette salta una generazione.

Il test proposto qui di seguito indaga solo sulle difficoltà di percezione ROSSO/VERDE e non sul Giallo/blu che, come già detto, è un’alterazione meno frequente e richiede test più approfonditi.

 
   
Test per la macchia cieca test della macchia cieca Stampa

Si definisce “campo visivo” quella porzione di spazio percepita da un occhio immobile. In assenza di alterazioni un campo visivo cosiddetto “normale”, si stende oltre i 90° temporalmente, 60° nasalmente e superiormente e circa 70° inferiormente. 
Un campo visivo normale presenta due aspetti “particolari”:

la macchia cieca, ovvero un punto di non visione posizionato tra i 10° e i 20° temporali. Questo punto corrisponde all’origine del nervo ottico in cui non vi sono fotorecettori, e quindi non c’è percezione d’immagine.
In caso di campo visivo senza alterazioni, non percepiamo questo “punto cieco”.

Eseguite questo semplice test per individuare la vostra macchia cieca nell’occhio destro.

 

 

 
 
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