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Lenti a contatto
 
Introduzione
 
La lente a contatto (lac) è uno strumento di correzione ottica dei difetti rifrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo). L’utilizzo della lente a contatto come sostituta o integrazione all’uso dei tradizionali occhiali è attualmente molto diffusa. La cultura dell’uso della lente a contatto è progredita molto nell’ultimo trentennio grazie alle nuove tecniche di costruzione e ai materiali impiegati
Al contrario di quanto si possa immaginare, su questa piccola lentina c’è molto da dire.
lente a contatto
 
 
 
 
 
Qualche curiosità e un po’ di storia:
 
Non è facile stabilire l’esatta origine della lente a contatto. Alcuni storici e studiosi attribuiscono a Leonardo Da Vinci i primi prototipi (non applicabili).
Con maggior certezza si può dire che la prima lente a contatto “applicata” risale alle fine del 1800. La sua  realizzazione è da attribuire al Dr. Thomas Young, noto medico e fisico inglese il quale estrasse dal microscopio delle piccole lenti e le unì ai bordi con la cera morbida per poi applicarla su se stesso.
Anche il nome del Dottor Adolf Flik, svizzero, spicca tra i “padri”  delle lenti a contatto. Egli infatti realizzò il primo “occhiale a contatto” lavorando il vetro secondo la forma fisiologia dell’occhio. Anche il medico svizzero provò su di se l’occhiale a contatto e lo applicò anche su alcuni pazienti e su animali.
Tutte le successive realizzazioni erano in vetro ed erano tutte lenti sclerali.
Bisogna aspettare il  1934 per passare dal vetro al materiale plastico, il PMMA (Polimethilmethacrilato) e il 1948  per assistere al passaggio dalla lente sclerale alla lente corneale.

Nella seconda metà del XX secolo si assiste ad importanti evoluzioni nella costruzione delle lenti a contatto.
Nel 1954 viene introdotto l’utilizzo dell’idrossietilmetacrilato (HEMA) e si assiste quindi ad una continua ricerca finalizzata al miglioramento della costruzione delle lac e nell’individuazione di nuovi e sempre migliori materiali. La ricerca continua anche oggi aprendo continuamente nuove strade e nuove possibilità nel mondo della contattologia.
 
Vorrei mettere le lenti a contatto!
 

I pazienti portatori di occhiali che vorrebbero provare l’utilizzo delle lenti a contatto devono necessariamente sottoporsi ad un’accurata visita oculistica.
E’ infatti compito del medico oculista stabilire anzitutto se il paziente è o meno idoneo all’uso delle lenti a contatto.
Dopo un’accurata valutazione medica e una serie di accertamenti, il medico potrà indicare il tipo di lente più adatta sia come correzione, sia come materiale, che come frequenza di ricambio etc.

Forse non tutti i portatori di lenti a contatto sanno che indipendentemente dal tipo di lente a contatto che  indossa, il portatore di lac  dovrebbe avere sempre con se un collirio antibiotico da utilizzare in caso di necessità. Tale farmaco può essere prescritto ed indicato solo medico il quale è tenuto a spiegare quali possono essere rischi e benefici.

Dopo la prima applicazione, è bene che il neo portare di lenti a contatto si sottoponga ad un training sull’uso della lente a contatto.
E’ molto importante che il paziente sappia come maneggiare correttamente la lente a contatto, come applicarla, come rimuoverla, quali prodotti utilizzare e come gestirsi nella quotidianità indossando la lente a contatto.

Un portatore consapevole e attento sarà meno esposto a rischi di infezione derivanti dall’utilizzo improprio delle lenti a contatto
   
 
   
   
 
 
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