logo nuovavistainformata
cerca Cerca
La Vista
I difetti visivi
Patologie
Esami diagnostici
Cura e intervento
Chirurgia del cheratocono
Chirurgia del glaucoma
Chirurgia refrattiva
Con laser ad eccimeri
Con lenti addizionali
Con incisioni rilassanti
Con radiofrequenza
Terapia refrattiva con LAC
Omeopatia in oculistica
Lenti a contatto
Domande frequenti
Ufficio stampa
 
Cura e intervento
 
Chirurgia Refrattiva con radiofrequenza:
Cheratoplastica di conduzione
 

La termocheratoplastica di conduzione (CK) è una tecnica di chirurgia refrattiva soft per la correzione combinata della presbiopia, ipermetropia e astigmatismo.
Questa tecnica non utilizza il laser ad eccimeri solitamente associato all’idea della chirurgia rifrattiva, ma si serve della radiofrequenza.
La CK è un trattamento poco o minimamente invasivo.

Chi sono i candidati a questa chirurgia?
Pazienti affetti da ipermetropia (non superiore alle +3.00 Diottrie) e/o astigmatismo ipermetropico combinato il più delle volte con la presbiopia.
Eventuali precedenti interventi di chirurgia rifrattiva corneale o endooculare non costituiscono una controindicazione al trattamento

Come avviene il trattamento?
Una piccola sonda che emette radiofrequenze viene usata per creare una corona periferica di punti che coartano la cornea modellandone la curvatura.
Il numero di punti di azione della radiofrequenza varia da 2 a 18 , più spesso 8-10 punti sono sufficienti per correggere la maggior parte dei difetti.
Si forma così un anello di tessuto corneale contratto che aumenta la curvatura della cornea migliorandone la capacità di messa a fuoco.
Il trattamento può essere applicato anche in modo da creare un effetto multifocale.

L’intervento viene di norma eseguito in regime ambulatoriale e non richiede particolari preparazioni da parte del paziente salvo indicazioni particolari del medico (quali terapia antibiotica locale o astensione dall’uso delle lenti a contatto).
Prima dell’intervento al paziente vengono instillate alcune gocce di collirio antibiotico e anestetico. In sala operatoria il paziente viene fatto accomodare su un lettino con il volto rivolto al microscopio. L’occhio non operato viene coperto da un tampone oculare, mentre l’occhio che deve essere sottoposto al trattamento deve fissare una luce nel microscopio. Il chirurgo a questo punto applica la sonda nei punti predefiniti inviando le radiofrequenze.
Il trattamento dura pochi minuti ed è pressoché indolore.

Il decorso post operatorio
Possono comparire sintomi come senso di corpo estraneo, fastidio alla luce, bruciore e difficoltà nel tenere gli occhi aperti. Man mano che passano le ore la sintomatologia tende a migliorare, così come la visione man mano diventa più nitida.
Il paziente dovrà seguire una terapia post operatoria con colliri antibiotici.
Il recupero visivo completo inteso come il raggiungimento dell’obiettivo prefissato dal chirurgo, si ottiene dopo un periodo di tempo variabile (da pochi giorni a circa 4 settimane a seconda dell’entità e del tipo di difetto).
In pratica i fastidi e i bruciori si risolvono in 1-2gg mentre l’assestamento del trattamento avviene in tempi maggiori ma per il paziente si traduce in una variazione del visus che inizialmente è molto buona da vicino e poi assestandosi migliora per lontano e cala  per vicino.
Qualora la correzione risultasse “insufficiente” è possibile aggiungere in un secondo tempo qualche punto di “ritocco”. Questa possibilità non viene considerata come una complicanza o un esito avverso della chirurgia ma è una strategia per ottenere risultati più precisi.

Vi sono controindicazioni o complicanze?
Le controindicazioni sono date da eventuali patologie corneali già presenti.
Ad oggi la metodica di utilizzo della radiofrequenza non ha evidenziato indebolimenti strutturali dell’occhio.
Come per ogni altro genere/tipo di chirurgia oculistica e non, anche il trattamento CK non è esente da lievi complicanze o dal rischio di infezioni postoperatorie se non vengono seguite le opportune indicazioni terapeutiche e di igiene .
Non è mai successo che si siano verificati danni o complicanze gravi dopo CK.

 
 

 
 
 
 
 
 
 
  NuovaVistaInformata - info@nuovavistainformata.it - All rights reserved - Privacy Policy - Cookies Policy