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Chirurgia refrattiva

Criteri generali per l’eliminazione di un difetto visivo

 
  1. Gli occhi con difetti molto diversi tra loro sono da bilanciare quanto prima, tassativamente prima dei 6 anni di età (meglio tra i 3 e i 4 per ottenere il massimo livello di sviluppo visivo.

  2. Tenete conto del vostro lavoro e delle vostre esigenze per programmare una correzione definitiva; se è prevalente l’attività per vicino una leggera miopia -0.25/ -0.50 è preferibile mentre per chi svolge prevalente attività per lontano è meglio un lieve difetto ipermetropico.

  3. Le miopie lievi o lievissime di 1-2 diottrie possono essere molto utili per vedere bene da vicino dopo i 40 anni

  4. Un lieve difetto ipermetropico (1-2 diottrie) è spesso misconosciuto ace fino ai 30 anni di età ma darà molto fastidio verso i 40, pertanto anche se di lieve entità la sua eliminazione aumenta molto il comfort visivo da vicino e sulla media distanza.

  5. L’astigmatismo è difetto che è bene eliminare

  6. Togliere gli occhiali per sempre è un modo di dire fuorviante perché tanta gente con difetti  visivi anche importanti riesce a vivere bene anche senza correzione

  7. La capacità visiva dei singoli soggetti è molto variabile tanto che ci sono persone che non riescono a vivere senza lenti mentre altre si adattano facilmente senza alcuna correzione

  8. Cercate sempre una correzione personalizzata del vostro difetto rifrattivo e fate in modo di avere uno specialista che si occupi di voi durante tutto il percorso verso la chirurgia rifrattiva

  9. La correzione più adatta ad ogni singolo paziente la si ottiene soppesando i dati ricavati da una anamnesi ( = storia clinica) e informazioni generiche del paziente e dall’interpretazione di svariati esami strumentali quali: auorefrattometria, tonometria, topografia corneale, spessore corneale, refrazione, esame per lo strabismo, aberrometria, esame biomicroscipico del bulbo oculare con dilatazione della pupilla per esame delle strutture interne.
Fase di taratura del laser ad eccimeri
nvi chirurgia refrattiva
Fase di taratura del laser ad eccimeri. E' un'operazione che viene eseguita dal medico chirurgo responsabile del trattamento e prevede l'inserimento dei dati necessari all'esecuzione del
trattamento laser
nvi chirurgia refrattiva
Fonte: intervento eseguito dal Dr. Marco Alberti
 
preparazione
nvi chirurgia refrattiva
Il paziente è posizionato sul letto operatorio. Il chirurgo procede alla preparazione e alla centratura.
nvi chirurgia refrattiva
Fonte: intervento eseguito dal Dr. Marco Alberti
 
preparazione
nvi chirurgia refrattiva
Il chirurgo applica al paziente la "mollettina" (=blefarostato) per impedire i movimenti palpebraloi durante l'intervento.
nvi chirurgia refrattiva
Fonte: intervento eseguito dal Dr. Marco Alberti
 
 
 
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